La fontana del Rutelli
Roma, una limpida e ventosa mattina di febbraio, a pochi metri dalla Stazione Termini, di fronte alle Terme di Diocleziano ... in quella che dagli anni cinquanta si chiama Piazza della Repubblica, ma che per i romani è pur sempre Piazza Esedra ...
... l'antico nome della piazza che derivava dalla grande esedra delle Terme il cui perimetro è ricalcato dai palazzi porticati edificati, tra il 1887 e il 1898, in memoria degli antichi edifici che qui vi sorgevano
Sulla piazza si affaccia la Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, ricavata da Michelangelo in un' ampia ala delle Terme imperiali.
Al centro della piazza c'è la più bella delle fontane moderne di Roma ... la Fontana delle Naiadi, quelle bellissime divinità marine che avevano il dono della profezia e proteggevano i malati e i fiori ... non erano immortali, ma la loro vita era lunghissima e, grazie al succo di ambrosia di cui si nutrivano, non invecchiavano mai ...
Le Naiadi rappresentate sono: la Ninfa degli Oceani, detta "Oceanina", in sella su un cavallo selvaggio, simbolo dei marosi, la Ninfa dei Fiumi, sdraiata su un mostro fluviale ...
la Ninfa dei Laghi con il cigno e c'è anche la Ninfa delle Acque Sotterranee, sdraiata sul dorso di un drago misterioso
Al centro, il gruppo del "Glauco" avvinghiato a un delfino, dalla cui bocca si leva altissimo un getto d’acqua, che simboleggia il dominio dell'uomo sulla forza della natura.
La fontana è una "mostra" d' acqua che chiude il percorso dell' acquedotto proviene dalla fonte dell'acqua Marcia e, come tale, svolge la funzione tecnica di sfogo dell'esubero del troppo pieno.
Poco distante da qui, nella zona di Termini, Pio IX aveva inaugurato, nel 1870, una modesta fontana "mostra" del nuovo Acquedotto detto dell'Acqua Pia che, solo dopo l’insediamento dello Stato unitario, venne realizzata in forma definitiva in questa Piazza, cardine del rinnovato assetto urbanistico della Capitale d'Italia.
La parte architettonica venne realizzata nel 1885 su progetto di Alessandro Guerrieri e nel 1888, in occasione della visita dell’imperatore Guglielmo II, fu provvisoriamente ornata con quattro leoni in stucco.
Finalmente, nel 1897, venne affidata a Mario Rutelli (bisnonno dell'ex sindaco di Roma) la parte scultorea che realizzò con queste sculture in bronzo raffiguranti quattro gioiose ninfe intente a giocare con animali e mostri marini.
L'inaugurazione avvenne nel 1901 e successivamente, nel 1914, si inaugurò anche la figura centrale del Glauco con la quale il Rutelli completò finalmente la Fontana delle Naiadi, elegante esempio Liberty ...... un linguaggio nuovo con il quale lo Stato Unitario volle inserirsi nella tradizione delle fontane di mostra a Roma
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